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© Reuters.  Greggio in salita, successo dei tagli OPEC

 I futures del greggio hanno segnato un lieve rialzo lo scorso venerdì, ma hanno chiuso con il primo calo settimanale delle ultime 5 settimane, nei timori che l’aumento della produzione e delle scorte USA possano minare gli sforzi dei principali produttori per ridurre l’eccesso di scorte.

Sul New York Mercantile Exchange, il greggio con consegna a marzo è salito di 4 centesimi, o dello 0,1%, a 53,86 dollari al barile alla chiusura di venerdì.

Sulla settimana il greggio di New York ha visto un calo di 46 centesimi, o dello 0,9%, dopo quattro aumenti settimanali consecutivi.

Sull’ICE Futures Exchange di Londra, il greggio Brent con consegna ad aprile è salito di 16 centesimi, o dello 0,3% a 56,70 dollari al barile alla chiusura degli scambi di venerdì.

Sulla settimana il greggio Brent di Londra ha visto un calo di 89 centesimi, o dell’1,6%, il secondo calo settimanale consecutivo. L’impennata dell’attività estrattiva statunitense alimenta i timori che la produzione di petrolio di scisto USA possa minare gli sforzi dei principali produttori per riequilibrare il mercato globale del petrolio.

Secondo Baker Hughes, il numero degli impianti di trivellazione attivi negli Stati Uniti la scorsa settimana è salito di 6 unità. Si è trattato quinto aumento settimanale consecutivo. Il totale è a quota 597, il massimo dal novembre del 2015.

L’Energy Information Administration statunitense ha dichiarato ieri che le scorte di greggio sono salite di 9,5 milioni di barili la scorsa settimana, al nuovo massimo storico di 518,0 milioni di barili.

Le scorte di benzina sono salite di 2,8 milioni di barili}}, portando il totale al massimo storico di 259,0 milioni di barili.

Il greggio lo scorso mese è rimasto poco al di sopra dei 50 dollari, poiché il sentimento è stato influenzato dalle aspettative di un’impennata della produzione di scisto USA e dalle speranze che i tagli annunciati dai principali produttori facciano il loro effetto.

I paesi OPEC e non-OPEC hanno iniziato a ridurre fortemente la loro produzione nel rispetto del primo accordo del genere dopo quasi 10 anni per cercare di ridimensionare l’eccesso di scorte e supportare i prezzi.

Gli ultimi dati hanno mostrato una riduzione della produzione di 890.000 barili al giorno, ad un totale di 32,14 milioni di barili al giorno. L’accordo sui tagli alla produzione finora è stato rispettato al 90%.

Il 1° gennaio ha rappresentato l’avvio dell’accordo siglato a novembre dello scorso anno tra paesi OPEC e non OPEC, tra cui la Russia, volto al taglio della produzione pari a 1,8 milioni di barili al giorno a 32,5 milioni per i prossimi sei mesi.

L’OPEC potrebbe estendere i tagli in corso o applicare tagli più consistenti dal luglio, secondo una fonte OPEC di giovedì.

Sul Nymex, i future della benzina con consegna a marzo sono scesi di 0,8 centesimi, o dello 0,5%, a 1,516 dollari al gallone. Sulla settimana i future hanno chiuso in calo del 4,6%.

Il combustibile da riscaldamento è salito di 0,7 centesimi, o dello 0,5%, a 1,636 dollari al gallone. Sulla settimana i future hanno chiuso in calo dell’1,8%.

future del gas naturale con consegna a marzo sono scesi di 2,0 centesimi, o dello 0,7%, a 2,834 dollari per milione di BTU. Sulla settimana i future hanno chiuso in calo del 7%.

Questa settimana l’attenzione degli operatori sarà concentrata sui dati sulle scorte USA alla ricerca di nuove indicazioni sull’andamento della domanda e delle scorte nel principale consumatore mondiale.

I dati saranno rilasciati un giorno dopo il solito per via della chiusura festiva di lunedì.

Gli investitori continueranno inoltre a seguire le dichiarazioni dei principali produttori alla ricerca di segnali positivi che confermino l’adesione ai tagli alla produzione del prossimo anno.

In vista della prossima settimana, Investing.com ha compilato una lista di questi ed altri eventi significativi che potrebbero influenzare i mercati.

Lunedì 20 febbraio

I mercati negli USA saranno chiusi per il President’s Day.

Mercoledì 22 febbraio

L’American Petroleum Institute pubblicherà il report settimanale sulle scorte di greggio.

Giovedì 23 febbraio

La U.S. Energy Information Administration rilascerà il report settimanale sulle scorte di greggio e benzina.

Il governo USA rilascerà il report settimanale sulle scorte di gas naturale.

Venerdì 24 febbraio

Baker Hughes rilascerà i dati settimanali sul numero degli impianti di estrazione attivi negli Stati Uniti.